Voci

La voce è tutto. Lui ha una voce da baritono sonoro, che risuona rotonda fra gola e torace, spavalda e quasi minacciosa in certe inflessioni: una voce da bucaniere, rauca e rotta al mattino mentre la sera si assottiglia e si addolcisce, sussurra e mi incolla alle sue labbra. E poi canta da dio, ma come tutto ciò che fa non vi dà peso né valore: lo fa all’occasione con una certa sciatteria, magari senza sapere come lo adoriamo. Quindi sono gelosa della cantante, lei che si pavoneggia della sua voce e sa benissimo di poter giocare con le note, io che non so certo cantare. Cioè, sì, canto quando voglio le mia canzoncine da mamma coi bambini, e pure in tono, ma la mia voce non ha corpo, è sottile, nella distanza e nel rumore si stiracchia e taglia le orecchie oppure sparisce. Non che io abbia una voce brutta: al telefono è stata la mia arma segreta e ne ho pure approfittato; soft, e anche troppo. Ma è nella folla che scompare. Non come la voce di mio padre che nel rumore spicca come la luce di un cristallo e si sente solo lui, alla stazione dei treni o al banco del bar. Io per ordinare un caffè mi devo sbracciare col barista. Mi sono perfino rivolta a foniatria per migliorare la situazione (quando ancora mi illudevo di poter trovare lavoro, e cercavo di porre rimedio agli handicap) ma mi sono ritrovata molestata nel cervello e stuprata nel naso da una telecamera. Quindi mi sono tenuta la voce soft, cercando (come sempre) di fare di necessità virtù: al telefono, come detto poc’anzi, o nelle canzoni da bebé. Quelle che stemperavano anche la voce di mio padre, misteriosamente. T invece ha una voce bella e profonda, ma stonata come una campana. Anni di educazione musicale e di ninne-nanne non hanno migliorato un bel nulla. E neppure la voce di mia madre si è mai temperata, ma mi brontola in testa ogni volta che sgarro.

Annunci

6 pensieri su “Voci

    1. rckhsl Autore articolo

      È vero, è un discorso da dentro che nasce dove il nervo uditivo incontra le emozioni, in quel punto ben preciso – che c’è, ne sono sicura – fuori dalla portata della razionalità a quadretti, come la chiami tu. Così fuori portata da produrre questo illogico farfugliamento.

      Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...