Sacche di passato

Ce ne ho a dozzine in casa, nascoste in ogni angolo. Dietro la porta e negli armadi sacchi di vestiti, nel bagno collezioni di cosmetici e medicinali, in vari posti stoffe residue di idee irrealizzate, nel cassetto destro un accumulo di oggettini da bricolage. E ancora: negli scaffali libri e riviste ormai inutili, in soffitta scatole intere superstiti di traslochi, piene di roba senza futuro, sul soppalco vecchi apparecchi senza prospettive di riparazione e giocattoli dimenticati, in cucina riserve alimentari destinate a scadere o a riempirsi di farfalline entro qualche mese.

Mi viene voglia di ripassare la casa centimetro per centimetro e sbattere tutto quanto in sacconi neri da comunità, anzi no: in sacchi ordinati e differenziati: RAE, San Vincenzo, carta, eccetera (perché sono una cittadina responsabile, malgrado i sacconi da comunità diano una bella soddisfazione).

Ma che poi, liberare qualche angolo non risolve certo i problemi, che sono ben altri. È ancora l’istinto a nidificare – nel tunnel. Cambiare tutto per non cambiare nulla. Guardare dentro per non guardare fuori.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...