Declino della fiducia

Tornando da altri posti (ma anche guardandomi in giro, semplicemente) mi salta agli occhi l’erosione terribile delle basi di fiducia necessarie ad una convivenza pacifica, organizzata ed evoluta. Non me parla nessuno. A me pare un fatto pericolosissimo.

Fiducia Aspettativa, formulata in condizioni di incertezza, riguardante un comportamento prevedibile e favorevole messo in atto da singoli individui, gruppi, istituzioni o sistemi sociali. Si distingue tra f. interpersonale (reliance), in cui l’aspettativa positiva costituisce un attributo essenziale nelle relazioni tra agenti economici, e f. sistematica o istituzionale (confidence), nella quale l’aspettativa positiva è rivolta all’organizzazione economico-sociale nel suo insieme o alle sue espressioni istituzionali e collettive (Diz. economia e finanza Treccani).

È dimostrato che un alto livello di fiducia interpersonale rende la vita per molti aspetti più piacevole e produttiva. La fiducia, quando coesiste con comportamenti degni di fiducia, riduce i costi di gestione dei rischi e incertezze (transl. da Trust – Wikiprogress.org). Certe volte, la fiducia rende semplicemente possibile fare le cose.

La fiducia è uno dei componenti fondamentali del capitale sociale – e a me pare uno dei più difficili da accumulare, perché per consolidarsi necessita di lunghi periodi di aspettative soddisfatte, mentre bastano pochi episodi di rottura dei patti per scialacquarlo.

E di episodi qui non se ne verificano pochi. Rotture di patti e contratti ne avvengono in continuazione. I ruoli vengono ignorati. L’eccezione domina. Non si ha idea di quanto questo costi all’Italia, perché tutti parlano di altro.

Io osservo e mi preoccupo. Non ho soluzioni. Ognuno cerca di sopravvivere e galleggiare, e questo è umanamente comprensibile. Non credo che la soluzione stia nella modifica dei comportamenti individuali, ma piuttosto in una qualche graduale modulazione degli incentivi collettivi, veicolata forse dalla scuola (che è l’unico mezzo che mi viene in mente, così ragionandone in astratto. Molto in astratto), e contemporaneamente dal ridisegno delle istituzioni che accompagnano la vita degli individui. Dovrebbe diventare molto più evidente il loro scopo di servizio alla convivenza.

Niente di tutto ciò all’orizzonte.

Annunci

Un pensiero su “Declino della fiducia

  1. ammennicolidipensiero

    da tempo, con il teatro, lavoro su dinamiche sociali e relazioni. nei percorsicon gli adulti, la gran parte del tempo è dedicata al lavoro sulla fiducia, e a volte è difficilissimo. come se affidarsi all’altro fosse uno degli scogli più grandi di questo millennio. è vero, non è un bell’orizzonte.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...