Quarto anniversario

Quattro anni fa ero nascosta in un albergo a Tåstrup con un cartone pieno delle mie ultime cose, alcuni pacchi di biscotti e un libro di sudoku per non pensare e non sragionare. Il cellulare era spento e gli appuntamenti telefonici con Linda scandivano le ore. Ogni volta che lo riaccendevo c’era un fiume limaccioso di chiamate perse, sue. Lo immaginavo impazzire del mio silenzio ma continuavo il sudoku, scoprendo che la mia mente si incollava ai numeri. Fuori era grigio e nevischio gelido.

Che strano. Mai avrei immaginato.

Oggi invece è una serena domenica di pioggia. Cercando di far asciugare il bucato ho pure stirato i fazzoletti di Fenny vecchi di vent’anni. Il vapore del ferro da stiro ha diffuso in tutta la casa il profumo di Rue Hélène. Che razza di sinestesia, che mescolone.

È Estia che si manifesta e mi rende vestale, tutta intenta a tenere altari puliti e fuochi accesi? Comunque, c’è un senso di calma inconsueto. Sarà la pioggia? Sarà che T è partito e ore siamo solo noi femmine e scalpicciare in giro per la casa?

Aspetto quietamente, magari invano. Il “noi” implicito in questi quattro anni potrebbe davvero essere svanito qui, questo gli vorrei dire: ci ha lasciati soli e liberi.

fazzfenny

Annunci

Un pensiero su “Quarto anniversario

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...