Scegliere – ancora

E’ molto semplice. Ho creduto troppo a lungo di poter chiedere l’impossibile, volere la luna, have my cake and eat it too. L’ho sempre creduto presupponendo che certamente lo merito, che sono brava e ho la capacità di tenere insieme tutto. Avida cupida (pavida, stupida).

Di fare un elenco delle mie scelte me lo sono riproposto qualche tempo fa, e forse questo sarebbe un momento per mettermi lì e scrivere. Ma no, non ne ho voglia, non ho voglia ora di mettere il dito nella piaga.

Ho ignorato da sempre l’idea stessa di opportunity cost e di trade-off (*). Quando ho incontrato queste idee, pochi anni fa, sono rimasta lì folgorata. Folgoranti banalità, ma non era facile. I nomi aiutano i nostri processi mentali. Tuttora queste due, insieme, mi paiono idee geniali.

Così ora piano piano mi arrendo: che le cose non pienamente scelte, non pagate per intero, non sono interamente mie. Quindi rimangono lì a metà. Certo, scelgo più cose, anche se tutte a metà. E anche questa potrebbe essere una scelta – magari meglio goduta se consapevole, con tutte le sfumature di sapore che porta nella mia vita.

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(*)  A trade-off (or tradeoff) is a situation that involves losing one quality or aspect of something in return for gaining another quality or aspect. It often implies a decision to be made with full comprehension of both the upside and downside of a particular choice; the term is also used in an evolutionary context, in which case the selection process acts as the “decision-maker”.

The opportunity cost of a choice is the value of the best alternative forgone, in a situation in which a choice needs to be made between several mutually exclusive alternatives given limited resources. Assuming the best choice is made, it is the “cost” incurred by not enjoying the benefit that would be had by taking the second best choice available. […] The notion of opportunity cost plays a crucial part in ensuring that scarce resources are used efficiently. Thus, opportunity costs are not restricted to monetary or financial costs: the real cost of output forgone, lost time, pleasure or any other benefit that provides utility should also be considered opportunity costs.

Da cui discende che conoscere è la condizione della libertà.

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