Curarsi un’infatuazione – tutorial

Questa è un tutorial per una tecnica che sto sperimentando su me stessa. 
È destinata a over-19, perché non credo che sia roba da teenagers, ahimè.
Di base ci vuole una certa dose di esperienza di vita e un certo grado di realismo disilluso che i teenegers, ahimè, si sognano.

La mia tecnica è questa: siete nel mezzo della più rovente infatuazione per una persona che non vi ricambia o vi fa soffrire? Non dormite nell’angosciosa attesa di un suo sms, una mail o una riga di whatsapp? Dovete essere davvero esasperati e molto motivati, perché l’esercizio che propongo richiede una discreta mole di lavoro – mentale e di typing – e quindi ci dovrete spendere un po’ di tempo. D’altra parte c’è un chiaro tradeoff tra la facilità e velocità di un esercizio e la sua efficacia e utilità. Niente è gratis a questo mondo, neppure quando lo dice la pubblicità.

Dunque: per prima cosa visualizzate nel modo più completo possibile le caratteristiche positive (tantissime, immagino) e negative (se ce ne saranno) della persona che vi infligge tutto questo.

Quando sentite che la vostra capacità immaginativa è sufficientemente riscaldata, iniziate a fantasticare selvaggiamente sul migliore andamento realisticamente possibile della vostra storia.
Fate questo per scritto. Questo è molto importante. Scrivete sul computer in modo da poter aggiungere dettagli per accumulazione in qualsiasi punto vogliate della vostra felice storia.

Mettete dunque nero su bianco tutte le possibilità di sviluppo tra voi due – le più realisticamente ottimistiche. Rileggete spesso visualizzando e aggiungendo dettagli, ma mantenendovi sempre sui binari del realismo. Perfetto flirt, chat infinite, telefonate uggiolanti, romantici tramonti sul mare, sesso, cibo, convivenza, passeggiate, mobili ikea, matrimonio, figli, suocere, interessi convergenti o divergenti, viaggi, animali domestici, vizi, famiglie allargate, lavoro, traslochi, mutui, bollette, malattie, pensione, demenza senile, vecchiaia. Immaginate tutto, scrivete tutto. Lasciate che la vostra fervida immaginazione vi conduca fin nei recessi più quotidiani di una vostra eventuale storia andata per il verso migliore fino ai suoi limiti estremi. Ecco. Rileggete. Rileggete ancora.

È davvero quello che volete?

A questo punto, cercando la risposta a questa domanda, al minimo vi verrà la nausea – se la vostra immaginazione si sarà nel frattempo mantenuta su un grado di ottimismo irrealistico. Se è così, ripecorrete il vostro testo facendo maggiore esercizio di cinismo.
Nella media, inizierete a sentirvi distaccati e lievemente insofferenti. La persona dei vostri sogni vi lascerà ora dormire sonni più pacifici.
Se siete riusciti a essere davvero realistici vi scoprirete apertamente disgustati, terrorizzati, pronti alla fuga e liberi per sempre dal demone (*).

Prego, non c’è di che.
_________________

(*) Nel malaugurato e del tutto improbabile caso in cui l’infatuazione regga a tutto questo, io credo che il problema stia nella vostra età mentale – avrete pure 40 anni, ma siete teenagers, ahimè, nell’anima.

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4 pensieri su “Curarsi un’infatuazione – tutorial

      1. MissPelling

        lo farò! finora ho scritto solo del passato, come diceva una mia prof del liceo, è ora di “fare basta” :)

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